A distanza esatta di 13 mesi dall’elezione a sindaco dell’avv. Nuccio Sapia, ancora una vittoria, ancora una gioia, per l’intera Udc castelterminese: Arturo Ripepe, con 2373 voti, è stato eletto al consiglio della provincia regionale di Agrigento.
Per la nostra formazione politica locale, dai singoli militanti ad ognuno dei dirigenti e detentori di cariche elettive, si tratta di un grande traguardo, poiché la coesione di tutte le sue parti ha fatto si che al consiglio provinciale possa sedere un figlio di Casteltermini, motivo d’orgoglio e felicità per l’intera cittadinanza.
Non solo, a Casteltermini l’Udc si è riconfermata, con 1.330 voti, il primo partito, di cui il ben 84,1% di queste preferenze, precisamente 1.118 voti, è andato a favore di Ripepe, a dimostrazione dell’ottimo lavoro fatto da Arturo in qualità di assessore comunale alle politiche sociali – beni culturali – pubblica istruzione.
Inoltre, altra grande soddisfazione per l’Udc castelterminese, sono i 1.255 voti raccolti da Ripepe nel resto del collegio elettorale, facendolo, nel collegio di Canicattì, il candidato Udc più votato fuori dal suo paese di residenza. Tutto ciò, a dimostrazione di come la candidatura di Ripepe, per la sua qualità e serietà, sia stata apprezzata e di conseguenza premiata come a Casteltermini anche negli altri comuni.
Ad Arturo, tutti i giovani del movimento, sicuri che anche sui banchi di Sala Giglia continuerà ad impegnarsi per un’azione amministrativa efficace, celere e di ampio respiro sociale, e rinnovandogli i complimenti per la brillante affermazione elettorale, facciamo tanti e tanti auguri di buon lavoro!
20/06/08Carmelo Sciarrabone
(Vice – coordinatore del movimento giovanile Udc Casteltermini)
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Nessun avvicinamento al Pd, piuttosto l'obiettivo di 'schiodare' gli altri intelocutori politici, di centrosinistra e centrodestra, sui 'valori'. Intervistato da 'Avvenire', Pier Ferdinando Casini indica cosi' la linea dell'Udc nella legislatura che si apre il 29 aprile. Quanto a Berlusconi, 'ha vinto, in maniera netta, forte, inequivocabile. E ora non ha piu' alibi: deve governare. Io lo osservero' con un misto di curiosita' e scetticismo.
Ma la curiosita' ha anche un elemento positivo... Sono senza pregiudizi, pronto a sostenerlo con decisione; ma anche deciso a non concedergli nulla e determinato a incalzarlo in Parlamento se dovesse deragliare dalla via maestra'. Sugli incontri con i leader del pd, da D'Alema a Veltroni, Casini e' netto nell'escludere avvicinamenti e definisce 'soltanto sciocchezze' quelle secondo cui si starebbe preparando a sostituire Prodi alla guida di un nuovo centro sinistra. 'Io sono radicato nel Ppe e mi muovo in quell'area - dice il leader centrista - il Pd sara' invece una delle forze del socialismo europeo'
A distanza esatta di 13 mesi dall’elezione a sindaco dell’avv. Nuccio Sapia, ancora una vittoria, ancora una gioia, per l’intera Udc castelterminese: Arturo Ripepe, con 2373 voti, è stato eletto al consiglio della provincia regionale di Agrigento.
Per la nostra formazione politica locale, dai singoli militanti ad ognuno dei dirigenti e detentori di cariche elettive, si tratta di un grande traguardo, poiché la coesione di tutte le sue parti ha fatto si che al consiglio provinciale possa sedere un figlio di Casteltermini, motivo d’orgoglio e felicità per l’intera cittadinanza.
Non solo, a Casteltermini l’Udc si è riconfermata, con 1.330 voti, il primo partito, di cui il ben 84,1% di queste preferenze, precisamente 1.118 voti, è andato a favore di Ripepe, a dimostrazione dell’ottimo lavoro fatto da Arturo in qualità di assessore comunale alle politiche sociali – beni culturali – pubblica istruzione.
Inoltre, altra grande soddisfazione per l’Udc castelterminese, sono i 1.255 voti raccolti da Ripepe nel resto del collegio elettorale, facendolo, nel collegio di Canicattì, il candidato Udc più votato fuori dal suo paese di residenza. Tutto ciò, a dimostrazione di come la candidatura di Ripepe, per la sua qualità e serietà, sia stata apprezzata e di conseguenza premiata come a Casteltermini anche negli altri comuni.
Ad Arturo, tutti i giovani del movimento, sicuri che anche sui banchi di Sala Giglia continuerà ad impegnarsi per un’azione amministrativa efficace, celere e di ampio respiro sociale, e rinnovandogli i complimenti per la brillante affermazione elettorale, facciamo tanti e tanti auguri di buon lavoro!
20/06/08Carmelo Sciarrabone
(Vice – coordinatore del movimento giovanile Udc Casteltermini)
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Nessun avvicinamento al Pd, piuttosto l'obiettivo di 'schiodare' gli altri intelocutori politici, di centrosinistra e centrodestra, sui 'valori'. Intervistato da 'Avvenire', Pier Ferdinando Casini indica cosi' la linea dell'Udc nella legislatura che si apre il 29 aprile. Quanto a Berlusconi, 'ha vinto, in maniera netta, forte, inequivocabile. E ora non ha piu' alibi: deve governare. Io lo osservero' con un misto di curiosita' e scetticismo.
Ma la curiosita' ha anche un elemento positivo... Sono senza pregiudizi, pronto a sostenerlo con decisione; ma anche deciso a non concedergli nulla e determinato a incalzarlo in Parlamento se dovesse deragliare dalla via maestra'. Sugli incontri con i leader del pd, da D'Alema a Veltroni, Casini e' netto nell'escludere avvicinamenti e definisce 'soltanto sciocchezze' quelle secondo cui si starebbe preparando a sostituire Prodi alla guida di un nuovo centro sinistra. 'Io sono radicato nel Ppe e mi muovo in quell'area - dice il leader centrista - il Pd sara' invece una delle forze del socialismo europeo'
Terreno confiscato alla mafia, A Casteltermini passaggio di consegne dall’Amministrazione comunale alla cooperativa Libera - Pio La Torre
Si è svolto stamani nella stanza del sindaco di Casteltermini, Nuccio Sapia, un evento emblematico per la cultura della legalità e per la diffusione dell’ideologia anti-mafia. Il sindaco Nuccio Sapia e i rappresentanti della cooperativa corleonese, Pio La Torre, Libera Terra – che si occupa di gestione di beni confiscati alla mafia – hanno firmato l’importante documento, che sancisce il passaggio di consegna di uno dei terreni confiscati alla mafia. Il bene immobile si trova a tre km dal centro abitato, in contrada Fontanafredda, nei pressi della statale 189. è un appezzamento di 15 ettari, otto dei quali coltivati a vigneti. Nell’aura del progetto anche l’associazione Libera, di Don Luigi Ciotti, che dovrebbe arrivare in visita a Casteltermini entro l’inizio dell’estate prossima. “Non possiamo che essere soddisfatti per questo importante passaggio di consegne, commenta Nuccio Sapia. Oggi è stata una giornata importante per il nostro Comune, che testimonia come da terreni mafiosi possano nascere frutti di speranza e di legalità”. Soddisfatto anche Salvatore Gibiino, presidente della coop. Pio La Torre: “Questi progetti – ha detto – consentono di raccogliere i frutti della legalità”. Alla breve cerimonia erano presenti anche Lillo Gangi, rappresentante di Libera, Salvatore Daidona, vice presidente della Pio La Torre, Pippo Sardo, vice comandante dei Vigili Urbani di Casteltermini.
(fonte: sito ufficiale comune di casteltermini)
Auguri a Berlusconi, non voteremo la fiducia al suo Governo
( fonte: ansa) - ROMA, 14 APR - ''Il voto utile c'e' stato., Ringraziamo tutti gli italiani che ci hanno sostenuto. In una situazione difficilissima abbiamo tenuto botta''. Pier Ferdinando Casini, leader dell'Unione di di centro commenta le proiezioni del voto. Casini fa i suoi auguri a Berlusconi. ''Auguri a Berlusconi e agli esponenti del Pdl e della Lega che governeranno. la parola dagli elettori passa agli eletti che hanno la maggioranza in parlamento.
E' bene che chi governo si assuma le responsabilita'. per quanto ci riguarda siamo sempre stati fedeli agli impegni presi con gli elettori'. Casini conferma che non potra' dare la fiducia al governo: ''No, voteremo contro''
(Fonte: udc.it)
'Siamo in Parlamento grazie a voi e per voi difenderemo quei valori che non erano, non sono e non saranno in vendita. Ci impegneremo per contribuire alla realizzazione di quel programma elettorale in cui tutti noi crediamo. Oggi l’Udc è in Parlamento con coraggio, al centro, per testimoniare il valore di essere moderati. Pier Ferdinando Casini